La tartaruga marina Caretta caretta - Linee guida

La tartaruga marina Caretta caretta - Linee guida

Tutela Caretta caretta – Comune di Laigueglia
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Comune di Laigueglia · Tutela della natura

La tartaruga marina
Caretta caretta
sulle nostre spiagge

Linee guida portate a conoscenza dal Comune di Laigueglia – D.G.R. Liguria n. 375 del 28 luglio 2025 · In collaborazione con il Gruppo Ligure Tartarughe Marine (GLIT)

Informazioni, regole di comportamento e procedure di segnalazione per tutti i cittadini e visitatori.

🚨
Hai visto tracce, una tartaruga o tartarughe appena nate?
Chiama subito senza aspettare conferme. Ogni minuto conta.

La Caretta caretta è una specie protetta dall'Unione Europea (Direttiva Habitat 92/43/CEE) e dalle convenzioni internazionali. A partire dal 2021 sono stati accertati i primi nidi sulle coste liguri, con un numero in progressivo aumento. La stagione di nidificazione va da giugno ad agosto: le femmine emergono di norma nelle ore notturne e possono effettuare una fase esplorativa del sito oppure procedere direttamente alla deposizione delle uova. Le tartarughe appena nate emergono dal nido dopo circa 50-70 giorni.

Queste linee guida sono state elaborate dalla Regione Liguria con il supporto del Gruppo Ligure Tartarughe Marine (GLIT) e portate a conoscenza dal Comune di Laigueglia.

🗓️
Giugno–Agosto
Stagione di nidificazione
🌙
Di norma di notte
Quando emergono (non escluse emersioni diurne)
50–70 giorni
Incubazione prima della schiusa
📏
~5 cm
Lunghezza delle tartarughe appena nate

👣 Tracce sulla sabbia

  • Non calpestare né alterare le tracce
  • Scatta foto da più angolazioni con punti di riferimento fissi
  • Rileva il punto GPS dal tuo smartphone
  • Sensibilizza chi ti è vicino
  • Chiama subito il 1530

🐢 Tartaruga adulta

  • Mantieni silenzio e buio assoluto
  • Tieniti ad almeno 4 metri di distanza
  • Non toccare l'animale né le uova
  • Non ostruire il passaggio dell'animale
  • Foto/video senza flash, mai frontalmente né lateralmente all'animale
  • Chiama subito il 1530

🐣 Tartarughe appena nate in emersione

  • Non toccarle e non spingerle verso il mare
  • Riduci le luci verso la battigia e libera il percorso verso il mare
  • Evita assembramenti e calpestio
  • Controlla se ci sono altre tartarughe o tracce di emersione
  • Chiama subito il 1530
1
Chiama il 1530 (Guardia Costiera) o il 112

Senza aspettare conferme. Non serve essere sicuri: segnala anche il solo sospetto.

2
Indica dove ti trovi

Comune e localizzazione precisa (coordinate GPS se disponibili, o un riferimento fisso visibile: cabina, accesso, numero civico).

3
Descrivi l'avvistamento

Tracce, femmina adulta ferma o in movimento, tartarughe appena nate. Indica anche l'orario della scoperta e se sono presenti altre persone o luci nelle vicinanze.

4
Resta disponibile e mantieni le distanze

Attendi l'arrivo del personale autorizzato. Mantieni l'area libera e tranquilla.

✅ Da fare

  • Mantenere distanza (min. 4 m dalla tartaruga)
  • Scattare foto senza flash e da lontano
  • Rilevare il punto GPS
  • Sensibilizzare gli altri presenti
  • Tenere i cani al guinzaglio nella zona di rispetto
  • Spegnere o schermare luci verso spiaggia e battigia
  • Collaborare con il personale autorizzato all'arrivo
  • Aspettare il personale autorizzato restando disponibili a riferire quanto visto

❌ Da evitare assolutamente

  • Scavare o cercare le uova "per verificare"
  • Lisciare, compattare o bagnare la sabbia
  • Piantare paletti o picchetti vicino al nido
  • Usare flash, droni, fari o torce puntate sull'area
  • Toccare la tartaruga o le tartarughe appena nate
  • "Guidare" le tartarughe appena nate verso il mare a mano
  • Permettere assembramenti, giochi o attività sportive nell'area
  • Transitare con mezzi o effettuare pulizia meccanica
Zona rispetto Ø 5 m Area interdetta ~2×2 m Gabbia 0,9×0,9 m

Le tre zone di protezione

Gabbia metallica (≈0,9×0,9 m): circonda il nido vero e proprio. Accessibile solo al personale autorizzato MASE/GLIT.

Area interdetta (≈2×2 m): delimitata da transenne. Vietati ombrelloni, sedie, mezzi e attrezzature.

Zona di rispetto (Ø≈5 m): aperta alla fruizione. Ombrelloni e sdraio sono consentiti, con la consapevolezza che potrebbero essere necessarie modifiche in fase di schiusa. Cani solo al guinzaglio.

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Gruppo Ligure Tartarughe Marine – GLIT

Il GLIT è composto da Acquario di Genova, ARPAL, Università degli Studi di Genova – DISTAV e Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta (IZSPLV).

Il GLIT coordina le attività tecnico-scientifiche sul territorio coinvolgendo il Comune interessato, le associazioni locali e, dove presenti, i gestori degli stabilimenti balneari. Le attività di accertamento, protezione e ispezione del nido sono svolte esclusivamente da personale autorizzato.

Posso avvicinarmi a una tartaruga o al nido per fotografarla?
Mantieni sempre almeno 4 metri di distanza dalla tartaruga adulta. Puoi fotografare, ma senza flash e mai frontalmente. Il nido una volta delimitato non deve essere oltrepassato: solo il personale GLIT autorizzato può accedervi.
Posso portare il mio cane in spiaggia vicino al nido?
I cani sono ammessi nella zona di rispetto (esternamente alle transenne) solo se tenuti al guinzaglio. Nell'area interdetta (all'interno delle transenne) l'accesso è vietato a persone e animali.
Vedo tracce al mattino presto: devo aspettare che arrivi qualcuno prima di segnalare?
No, segnala subito al 1530 (Guardia Costiera) o al 112. Non è necessario aspettare conferme. La segnalazione tempestiva è fondamentale per avviare la procedura di accertamento e protezione.
Ho trovato una tartaruga appena nata: posso aiutarla a raggiungere il mare?
No: non toccarla e non guidarla manualmente. Qualsiasi intervento fisico rischia di disorientarla, ferirla o impedirle di raggiungere il mare in autonomia. Chiama il 1530 o il 112 immediatamente. Riduci le luci nell'area e attendi il personale autorizzato che coordinerà l'emersione.
Cosa succede dopo la schiusa?
Quando non si osservano nuove emersioni di tartarughe appena nate per oltre 72 ore, il personale GLIT può effettuare l'ispezione finale del nido per raccogliere dati scientifici. Solo a seguito di questa ispezione l'area torna completamente disponibile e l'ordinanza comunale viene revocata.
Come posso contribuire al monitoraggio delle spiagge?
I Comuni, in coordinamento con il GLIT, promuovono iniziative di monitoraggio mattutino delle spiagge e formazione per cittadini e associazioni. Puoi contattare il Comune di Laigueglia per sapere come partecipare. I dati raccolti confluiscono nell'Osservatorio Ligure della Biodiversità (Li.Bi.Oss.) gestito da ARPAL.

🏛️ Caretta caretta è protetta da:

Direttiva Habitat 92/43/CEE (All. II e IV) D.P.R. 357/1997 Convenzione di Berna (All. I e II) Direttiva 2008/56/CE – Strategia Marina D.lgs. 190/2010 D.G.R. Liguria n. 375 del 28/07/2025
Stemma Comune di Laigueglia Con il patrocinio del
Comune di Laigueglia

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Martedì 12 maggio 2026 ore 20.00 – 22.30  ·  Teoria
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Programma completo e iscrizioni →
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Linee guida e Codice di buone pratiche per la tutela dei nidi di Caretta caretta Regione Liguria · D.G.R. n. 375 del 28 luglio 2025 · 7 pagine · PDF
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Comune di Laigueglia
Linee guida portate a conoscenza dal Comune di Laigueglia – D.G.R. Liguria n. 375 del 28 luglio 2025
In collaborazione con il Gruppo Ligure Tartarughe Marine (GLIT)

Per emergenze: Guardia Costiera 1530 · Emergenze 112